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INTERNATIONAL VENICE SOUNDCLASH 2010

by allmusic 12. February 2010 15:15
kill

Sabato 13 Febbraio ore 22.30
Fucina Controvento di Marghera (VE) -
CITY LOCK da Berlino vs DANCEHALL SOLDIERS da Roma

Dopo il successo dell'edizione 2009, che vide imporsi i francesi Heartical Sound sui Northern Lights da Udine, torna sabato 13 febbraio a partire dalle ore 22.00 (ingresso 10 euro riservato ai soci arci) "Kill or die trying - International Venice Sound Clash", promosso da Rasta Snob & General Chiancone in collaborazione con la Fucina Controvento di Marghera.

Dopo l'ottima riuscita della prima edizione sono stati moltissimi i sound che si sono proposti a partecipare nella location più blasonata del Nordest, la Fucina Controvento. Alla fine la scelta è caduta sui Dancehall Soldiers da Roma e i City Lock da Berlino (Germania).

Il primo sound, i Dancehall Soldiers, sono al momento tra i più richiesti. Già vincitori di due sfide, la prima contro Bashfire di Perugia e la seconda contro Kalibandulu di Catanzaro, sono già noti in ambito internazionale.

I tedeschi City Lock arrivano direttamente da Berlino come nuovi campioni del Riddim Clash 2009, uno dei clash più importanti al mondo, che ha visto protagonisti quest'anno sound del calibro di Poison Dart from Miami, gli storici Black Kat from Jamaica e Civilizee from Belgio. I City Lock, oltre a tenere svariate serate in giro per l'Europa, hanno già vinto molti clash internazionali come il "Call di Undertaker" contro I-Shence a Roma, in Germania contro Warrior Sound e molti altri. Da un sound come City Lock c'è da aspettarsi di tutto, versatilità, gusto nella scelta dei riddim e ottime selection!!!

La sfida prevede tre round rispettivamente di 30-15-10 minuti solo a DubPlate Specials e il "Tune fi Tune" di sette foundation tune dopo il quale il pubblico deciderà il vincitore.

Fonte: FUCINA CONTROVENTO

MEL BOOKSTORE - ROMA: presentazione di NOTTURNO MEDITERRANEO

by allmusic 12. February 2010 09:48
!cid_image001_jpg@01CAA9AC Angelo Valori presenta Notturno Mediterraneo.

Giovedì 11 febbraio 2010, alle 18, Angelo Valori, intervistato da Fabio Ciminiera, presenta il CD Notturno Mediterraneo, pubblicato dalla Egea Records, presso il Mel Bookstore di Via Nazionale a Roma.
Notturno Mediterraneo di Angelo Valori è il nuovo lavoro in cui è coinvolta la Egea Orchestra, la formazione composta dai principali musicisti dell'etichetta. Valori si ispira al Mediterraneo secondo le proprie cifre stilistiche: lo sguardo rivolto con intensità alle melodie per offrire una visione intima, legata ad atmosfere raffinate e riflessive, piuttosto che alle danze popolari.
La formazione sviluppa la sua dimensione sonora attraverso l'impasto delle tre voci dei fiati e la gestione armonica costruita con la stretta connessione degli strumenti a corda - contrabbasso, oud, violoncello, chitarra acustica. A fungere da raccordo tra i due segmenti del gruppo la fisarmonica e il pianoforte di Goldstein.

Fonte: Egea Music

MULLER SANDY - FALSA ROSA

by allmusic 9. February 2010 11:16

ODD TIMES RECORDS
8015948302248
OTR 018
CD
2009
World Music Brasiliana

La prima lingua che Sandy Müller ha imparato a parlare è stata quella portoghesee la prima musica che ha imparato ad amare è stata quella brasiliana. Era inevitabile che la sua musica mostrasse i segni di una influenza così determinante. Dopo i primi due album Sandy Müller del 2005 e Linha del 2007, Falsa Rosa rappresenta il superamento della linea di confine delle sue due terre d’origine, l’Italia e il Brasile. Un superamento cercato sia con l’uso in una stessa canzone delle due lingue, l’italiano e il portoghese, sia con la proposta di brani brasiliani tradotti in italiano, sia con la collaborazione sia di musicisti italiani che brasiliani. Si tratta di un tentativo di superare il limite linguistico per vedere trionfare il valore intrinseco dell’arte-musica. La MPB (musica popolare brasiliana) è una sintesi tra il samba, la bossa nova, lo choro e il pop che non esclude alcun elemento musicale, per quanto diversa possa essere la sua origine. Ed è in questa definizione così allargata di musica che possiamo parlare della “Musica di Sandy”, che comprende in sé la forte matrice della MPB, ma anche l’influenza di cantautori italiani come Lucio Dalla, Pino Daniele; di geni della musica come Stevie Wonder o di voci toccanti come quella di Billie Holiday. Ecco perché la “Musica di Sandy” è così difficile da etichettare. Perché ogni suono che Sandy ascolta viene da lei recepito, filtrato e restituito secondo la propria sensibilità. Ogni suono può essere un’influenza così come ogni avvenimento può dare origine ad un testo. Sandy tratta le più varie tematiche che vanno dai semplici impegni quotidiani (ricordate il Samba da Cozinheira?) ai grandi temi sociali (Nunca aconteceu comigo; Premio Voci per lalibertà Amnesty Italia 2004). La Falsa Rosa è specchio della realtà dei fatti raccontati così come Sandy li vede. Verità che si specchiano e che spesso riflettono l’illusione del nostro tempo. “Una falsa rosa –spiega Sandy- che incanta con la propria bellezza, che può ferire lo stesso, nonostante le spine arrotondate, e che diffonde nell’aria un profumo a volte piacevole, a volte meno, così com’è l’odore della realtà”. Sandy chiede un regalo a chi vuole avvicinarsi a Falsa Rosa: quarantacinque minuti di tempo da dedicare interamente alla scoperta di un cd da ascoltare con le orecchie attente e la mente sgombera da qualunque pregiudizio o aspettativa. “Falsa Rosa -dichiara Sandy- sarà una grande sorpresa sopratutto per chi conosce i miei due lavori precedenti.Vorrei che chi ascoltasse il cd lo facesse come un bambino che scarta un regalo inaspettato”. Quello che Sandy propone con Falsa Rosa è un cd doppio, undici canzoni cantate tutte in italiano e tutte in portoghese. Ci sono anchequattro cover: “Samba do grande amor” di Chico Buarque, “Rosa Morena” di Dorival Caymmi e “Trilhos urbanos” di Caetano Veloso, tradotte in italiano, e “Balla balla ballerino” di Lucio Dalla, tradotta in portoghese. Prodotto artisticamente da Marcelo Costa e da Claudio Pezzotta, Falsa Rosa è stato interamente registrato a Rio de Janeiro. Consolidato il quintetto che, oltre a lavorare in studio, accompagna Sandy da 8 anni nei live: Claudio Pezzotta alla chitarra, Emilio Merone al piano, Guerino Rondolone al basso e contrabbasso, Alessandro Paternesi alla batteria e Marcelo Costa alle percussioni. Numerose e illustri le partecipazioni: Ivan Segreto, João Carlos Coutinho, Jaques Morelenbaum e molti altri.

Fonte: Egea Music

HIROMI - PLACE TO BE

by allmusic 9. February 2010 11:13

TELARC JAZZ
0089408369520
CD-83695
CD
2009
Jazz

Nell’ultimo decennio, la pianista Hiromi Uehara ha supportato il suo intenso lavoro in studio con un’instancabile attività dal vivo con cui ha elettrizzato il pubblico di Stati Uniti, Europa e Asia. Un’attività quasi ininterrotta che l’ha portata ad esibirsi nei luoghi e nei contesti più vari, talvolta per il puro piacere di suonare in pubblico e far ascoltare la propria musica piuttosto che per promuovere un nuovo progetto discografico. Ogni tappa del suo lungo viaggio ha arricchito e stimolato la sua sensibilità creativa, offrendole nuovi spunti e stimoli per la sua musica. Da tutto ciò è nato il suo nuovo album, “Place To Be”, la sua prima pubblicazione in piano solo. Prodotto come i precedenti dall’etichetta americana Telarc, l’album è stato registrato in studio, ma rappresenta una sorta di diario di viaggio, in cui Hiromi ha raccolto delle istantanee musicali di alcuni dei luoghi che l’hanno ospitata in giro per il mondo. Un modo per ripercorrere le tappe della propria carriera e della propria vita alla soglia dei trent’anni (compiuti lo scorso Marzo), ma anche un’occasione per ringraziare il pubblico che in tutti questi anni l’ha sostenuta e acclamata. Non poteva mancare un omaggio al nostro Paese con un intenso brano dal titolo Sicilian Blue.

Fonte: Egea Music

BIBB ERIC - BOOKER'S GUITAR

by allmusic 9. February 2010 11:12

TELARC BLUES
0888072317567
CD
2010
Blues

La storia che ha dato vita a questo album ha il sapore della leggenda, come quella che narra di Robert Johnson e del suo patto col diavolo. Tutto è iniziato qualche anno fa. Dopo essersi esibito a Londra, il bluesman Eric Bibb era nel suo albergo quando fu avvicinato da un fan con in mano la custodia di una chitarra. All’interno di quella custodia c’era una chitarra Resophonic National degli anni Trenta. appartenuta alla leggenda del Delta blues Booker White. Avere tra le mani quella chitarra è stata per Bibb una sorta di rivelazione, un evento che gli ha ridato consapevolezza delle proprie origini e che lo ha portato a riscoprire la tradizione blues da cui tutto è nato. Quell’incontro londinese ha inspirato una canzone (registrata poi proprio con la chitarra di Booker) e la canzone è poi diventata un album, “Booker’s Guitar”, disco prodotto dalla Telarc che cattura lo spirito originario del Delta Blues e lo rilegge con gli occhi della modernità. Nato nelle zone rurali del Mississippi nel 1909, Booker White - cugino di BB King - è stato un cantante e chitarrista slide che ha realizzato la maggior parte delle sue registrazioni tra il 1930 e il 1940. Fu imprigionato a Memphis nel 1937 con l'accusa di aver sparato ad un uomo e fu mandato a Parchman Farm, una nota prigione del Mississippi. Fu liberato due anni più tardi, ma dopo aver registrato alcune canzoni la sua carriera musicale cominciò a vacillare. Scomparve nel dimenticatoio nei decenni a seguire, ma fu riscoperto nel corso del folk-blues revival dei primi anni '60. La sua anima e la sua musica rivive oggi in quella di Bibb che dimostra ancora una volta il suo talento di bluesman riuscendo a coniugare la tradizione più pura e arcaica con il gusto e i suoni più moderni.

Fonte: Egea Music

IL PREMIO BINDI DIVENTA WINTER

by allmusic 2. February 2010 11:35

comunicato stampa

SERATA SPECIALE CON OSPITI PRESTIGIOSI E ALCUNI VINCITORI DELLE SCORSE EDIZIONI
Sabato 6 febbraio, Covo di Nord Est, Santa Margherita Ligure (GE).

Il Premio Bindi, l'evento/concorso rivolto ai cantautori emergenti che ogni estate dal 2005 si sfidano sul palco dell'Anfiteatro della passeggiata a mare di Santa Margherita Ligure, va in scena quest'inverno con una serata speciale.

Alcuni big della canzone d'autore (Vittorio De Scalzi, Max Manfredi e Armando Corsi), alcuni vincitori delle scorse edizioni (Lomè, Federico Sirianni e Piji) e altri ospiti a sorpresa sabato 6 febbraio si esibiranno al Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure in un concerto che precederà l'ormai consueta edizione estiva del premio intitolato all'indimenticato cantautore genovese.
L'appuntamento è per le ore 21,30, a ingresso libero con possibilità di cenare su prenotazione. Durante la serata verranno anche festeggiati gli ottanta anni di Giorgio Calabrese, storico paroliere e autore televisivo, attuale direttore artistico del Premio Bindi.

Alle 17,30, inoltre, presso la Sala Consiglio del Palazzo Comunale di Santa Margherita Ligure si terrà l'incontro con il giornalista e critico musicale Enrico de Angelis che presenterà il suo ultimo libro “Musica sulla carta. Quarant’anni di giornalismo intorno alla canzone”, Editrice Zona. Conduce entrambi gli appuntamenti Enrico Deregibus, consulente artistico del Festival.

Maggiori dettagli sull'evento saranno diffusi durante la conferenza stampa, in programma Giovedì 4 Febbraio 2010 alle ore 11 presso la sede della Regione Liguria (Sala Direzione, Piazza De Ferrari 1, Genova), che vedrà la partecipazione di Enrica Corsi (Presidente Associazione Le Muse Novae), Fabio Morchio (Assessore Cultura, Sport e Spettacolo Regione Liguria), Alberto Fustinoni (Vice Sindaco e Assessore alla Promozione Turistica e alla Cultura Comune di Santa Margherita Ligure), Giorgio Calabrese (Direttore Artistico Premio Bindi) e Stefano Rosina (Covo di Nord Est).

 

Fonte: premiobindi.com

HARRIS COREY - BLU.BLACK

by allmusic 1. February 2010 15:35

TELARC BLUES
0888072317956
TEL 31795-02
CD
2009
Blues

Molto più di un semplice musicista blues, da più di dieci anni il chitarrista/cantante/compositore Corey Harris va alla ricerca delle radici più profonde del blues, del reggae, del gospel, svelando insospettati intrecci musicali. Nel suo primo album per la Telarc, “Zion Crossroads”, realizzato nel 2007, risuonavano gli echi del suo viaggio in Etiopia dell’anno precedente che lo aveva portato a riscoprire il legame tra reggae e musica tradizionale africana. Questo suo nuovo album dal titolo “blu. back” presenta invece 14 brani originali che rileggono la storia della cultura afroamericana dei secoli appena trascorsi e la mettono in relazione alle nuove istanze artistiche contemporanee. L’intreccio tra arte, storia e cultura, continua dunque ad essere al centro del lavoro di Harris, che però stavolta si concentra sul legame tra America (Blues) e Africa (Black). A questo si aggiungono le molteplici influenze personali che arricchiscono il disco di variegate sfumature e confermano Corey Harris come uno degli artisti più eclettici ed originali della scena americana contemporanea. Ad accompagnarlo in questa nuova produzione troviamo numerosi artisti che, fatta eccezione per il pianista e produttore Chris “Peanut” Whitley, si danno il cambio sui vari brani. In questo modo la formazione è sempre essenziale (voce, chitarra, tastiere, basso e batteria) e rispecchia in generale la produzione di tutto l’album. In “blu.back” Corey Harris rinuncia infatti a fronzoli e ornamenti superflui affida solo al suo talento il compito di emozionare e rapire l’ascoltatore.

Fonte: EGEA Music

Betzy nei Negotzy - Oggi la data di uscita ufficiale

by allmusic 29. January 2010 10:35
BETZY
Romancing the bone

Betzy nasce a New York nel 2006 da un’idea di Fabio Cussigh. Betzy è il nome del diario nel quale «il giovane peccatore Frank McKlusky racconta la storia di sé e del suo antagonista, il Reverendo Crawford, che ogni giorno cerca di salvargli l’anima e di bere tutto il suo whiskey». Presto i racconti di McKlusky diventeranno canzoni urlate al microfono di un computer ammaccato: immaginate un giovane garzone trasferito in America, ubriaco di bourbon e sazio di gambero rosso della Louisiana, cantare storie di tresche e maldicenze come note di un diario offuscato. Quando Fabio torna in Italia Betzy passa nelle mani di Ru Catania, musicista e produttore piemontese, che in uno studio disperso nei boschi della Val Germanasca traduce questi sfoghi in canzoni d’amore con uno spirito blues scarno e un po’ marcio. Tutto ciò che ne deriva ha un indubbio gusto di vecchie avventure inconcluse che di romantico hanno ben poco: ne nasce un disco, Romancing the bone, la dimostrazione di come qualche canzonetta scritta e strimpellata in una Brooklyn che non vuole andare a dormire possa trasformarsi in un album di canzoni calde e prepotenti, e proprio in un paesino delle Alpi Cozie. Oggi Betzy gode di ottima salute, è edita da Lady Lovely, distribuita da Audioglobe e CDBaby (estero e digitale).

 

Fonte: FanBridge

COLEMAN ORNETTE - THE SHAPE OF THE JAZZ TO COME

by allmusic 28. January 2010 11:26

DISCONFORME
8436028694501
EJC 55450
CD
2010
Jazz

The Shape of Jazz to Come è stato un album spartiacque nella genesi del jazz d'avanguardia. Questa registrazione ha infranto i concetti tradizionali di armonia jazz, smantellando il ruolo del pianista e l'idea stessa di una successione di accordi concretamente delineata. Le composizioni di questo album quasi non hanno una struttura armonica predeterminata, e questo concede a Coleman e Don Cherry una libertà senza precedenti e la possibilità di sviluppare le linee melodiche solistiche in qualsiasi direzione indipendentemente da quale possa essere il centro tonale del brano. Questa è stata la prima volta che Coleman registra con la sezione ritmica composta dal bassista Charlie Haden e dal batterista Billy Higgins - che è stato aperto dalle orecchie e sciolto abbastanza per seguire la sua concezione già controversa. I quattro musicisti erano già stati registrati l'anno precedente dal vivo al Club Hillcrest a Los Angeles, ma in quella occasione c’era Paul Bley al pianoforte e la musica non era libera come quella contenuta in questo cd. Sebbene la maggior parte dei critici dell’epoca ritenesse che i concetti musicali espressi da Coleman in The Shape of Jazz to Come fossero troppo radicali, col senno di poi si tratta di un lavoro molto più docile e meno impegnativo (per l'ascoltatore) rispetto a molte registrazioni successive dello stesso Coleman o di altri musicisti free jazz.

ADAMS ARTHUR - STOMP THE FLOOR

by allmusic 28. January 2010 11:19

INAKUSTIK CD
0850021001438
DGPCD 135
CD
2009
Blues

“Amo lo spirito che c’è nel tuo modo di suonare la chitarra”: queste sono state le parole che gli ha rivolto B.B. King all’inizio del loro lungo rapporto di collaborazione e di amicizia. Cantante, compositore, chitarra e dinamico bluesman, Arthur Adams fonde le sue diverse esperienze di vita diverse e la sua storia musicale in uno stile unico. Stomp the Floor, il suo nuovo album prodotto dall’etichetta Delta Groove, rappresenta un mix di varie influenze musicali - blues tradizionale, R & B, jazz – plasmate dall’ingegno creativo, la grande esperienza e soprattutto il talento formidabile di Arthur Adams.

Fonte: Egea Music

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